

SPEAKERS
AGENDA SIAT ACADEMY 2026
12:45 - 14:30
LUNCH

15:00 - 15:20
Titolo: L’Ordine nel Caos: Geometria Frattale e Dinamiche dei Mercati Finanziari
Abstract: Oltre l’ipotesi di efficienza, i mercati rivelano strutture di auto-similarità e invarianza di scala. L’intervento analizza come la geometria frattale permetta di modellare i fenomeni di “code grasse” e la memoria di lungo termine dei prezzi, offrendo alcune idee per una migliore gestione del rischio.
Relatore: Eugenio Sartorelli


15:20 - 15:40
Titolo: Hybrid Finance di CoinShares: dove blockchain, infrastrutture istituzionali e asset tokenizzati convergono.
Abstract: Hybrid Finance descrive la convergenza tra l’infrastruttura finanziaria tradizionale e i sistemi basati sulla blockchain. Non si tratta di una sostituzione dell’una con l’altra, bensì dell’integrazione di entrambe: istituzioni regolamentate che adottano il regolamento on-chain, asset tokenizzati che circolano attraverso protocolli decentralizzati e stablecoin che fungono da ponte tra le monete fiat e quella delle criptovalute.
Relatore: James Butterfill

15:40 - 16:00
Titolo: The Great Rotation: Navigating the Shift from US Growth to Global Value
Abstract: Expansive global monetary policy and rapid tech innovation have fuelled a powerful tilt toward growth stocks, driving concentration, lofty valuations, and elevated expectations. As conditions tighten and re-rating momentum fades, growth’s dominance appears fragile. Value stocks, underpinned by solid fundamentals and greater resilience to higher rates, provide an appealing risk reward profile, offering intrinsic upside alongside potential gains from a market rotation away from US growth.
Relatore: Filippo Neumaier

16:00 - 16:30
BREAK

16:30 - 16:50
Titolo: Ciò che resta — Gold and the quiet repricing of the reserve asset
Abstract: In a world of fiscal dominance, weaponised reserves and a broken 60/40 hedge, central banks have noticed. This talk asks not what will perform? but what will still be there? Drawing on structural shifts in debt, geopolitics and correlation, it makes the case for gold not as a trade but as the portfolio’s quietest, most durable hedge.
Relatore: Sébastien Gandon


16:50 - 17:10
Titolo: Gen AI Goldrush : Capturing the Monetization phase
Abstract: In 2000/2001 the Internet’s big bang moment rewarded those investors who identified the true monetisers (Microsoft, Google, Facebook) and rotated into them from hardware-heavy “shovel-seller” names (Cisco, Ericsson, Alcatel, Juniper). We are on the brink of a comparable AI surge – (eg: Anthropic and OpenAI IPOs). The growth map is fluid, disruptive and primed to create massive shareholder value on the monetization side, yet with well-established industries being disrupted. Our presentation focuses on how to capture what we call the “GenAI Cambrian Explosion”.
Relatore: Nicolas Voinchet


17:10 - 17:30
Titolo: What happens after the AI bubble bursts? Lessons from the economics of technological change
Abstract: If Artificial Intelligence (AI) is both a radical innovation and a fully-fledged industry, does it mean its evolution will follow paths and regularities experienced by past breakthroughs and industries? In this talk, we will put together a series of insights on AI market development and read them through the lenses of the economics of technology to help forecasting potential future scenarios, in particular as the competitive race accelerates and a speculative “bubble” around the technology continues to inflate.
Relatore: Simone Vannuccini

20:00 - 22:30
BBQ DINNER

09:50 - 10:10
Titolo: Asset Allocation AI-Driven: dall’ottimizzazione dei portafogli ETF e Digital Asset ai modelli multi-agent
Abstract: L’asset management sta evolvendo verso modelli sempre più autonomi e adattivi. In questo contesto verrà presentato un framework AI-driven in cui agenti intelligenti agiscono come gestori, orchestrando portafogli di ETF e digital asset attraverso la selezione dinamica di strategie quantitative e modelli di machine learning. Il passaggio da singole strategie a ecosistemi di agenti introduce un nuovo livello decisionale, in grado di combinare approcci diversi e adattarsi ai cambiamenti di regime di mercato. Un’evoluzione che contribuisce a ridefinire il ruolo dell’asset allocation nel contesto della finanza digitale.
Relatore: Giovanni Trombetta


10:10 - 10:30
Titolo: AI-based Management and Allocation of Tokenized Assets: verso la finanza agentica
Abstract: L’evoluzione tecnologica sta guidando una convergenza senza precedenti tra la digitalizzazione degli asset (tokenizzazione) e le capacità computazionali dell’Intelligenza Artificiale, ridefinendo i paradigmi classici della teoria dei mercati. Il fulcro di questa trasformazione risiede nella transizione verso un ecosistema in cui ogni asset, tangibile o intangibile, viene rappresentato su registri distribuiti, abbattendo drasticamente le asimmetrie informative e i costi di transazione. In questo scenario, la tokenizzazione non è solo un processo di “confezionamento” digitale, ma un abilitatore di trasparenza granulare. L’AI, alimentata da flussi di dati in tempo reale e priva dei limiti cognitivi dell’analisi tradizionale, può operare valutazioni dinamiche e profonde sui profili di rischio-rendimento, integrando variabili endogene ed esogene con una precisione micro-settoriale. L’intervento esplora la tesi secondo cui tale convergenza porterà a una metamorfosi strutturale dei mercati finanziari, che da luoghi di scambio passivi evolvono in sistemi “agentici”. In questi mercati, agenti autonomi dotati di AI operano sia sul lato dell’offerta (gestione attiva degli asset) sia su quello della domanda (allocazione personalizzata), ottimizzando i portafogli in frazioni di secondo. Questa rivoluzione impone un cambio di paradigma anche per le autorità di vigilanza: il superamento del modello ispettivo ex post a favore di architetture regolatorie basate su soluzioni RegTech native. La conformità diventa “embedded” nel codice stesso degli asset e delle transazioni, permettendo una supervisione continua e algoritmica. L’intervento si conclude con una serie di raccomandazioni strategiche rivolte agli attori della filiera dell’asset management, delineando le competenze e le infrastrutture necessarie per navigare il passaggio dalla gestione patrimoniale tradizionale alla “Financial Internet of Value”.
Relatore: Carlo Alberto Carnevale Maffè


10:30 - 10:50
Titolo: State of Crypto – 2026
Abstract: Le criptovalute sono ormai una vera asset class istituzionale, ma la loro integrazione nei portafogli è ancora nelle fasi iniziali. In questo intervento verranno analizzati i principali driver che stanno trasformando il mercato: l’adozione da parte degli investitori istituzionali, la crescente tokenizzazione degli asset finanziari e l’intersezione tra AI e blockchain. Un’occasione per capire come mai siamo arrivati “alla fine dell’inizio” e cosa aspettarci in futuro.
Relatore: Fabio Massellani


10:50 - 11:10
Titolo: Quando l’attivo cambia veste: ETF attivi vs fondi attivi, affinità e differenze oltre l’ovvio
Abstract: Quello degli ETF attivi è un tema particolarmente caldo, ma la categoria è estremamente eterogenea e richiede una classificazione accurata per comprenderne davvero potenzialità e peculiarità. Inoltre, quando si confrontano ETF attivi e fondi attivi ci si concentra spesso sulle differenze più evidenti, come la negoziazione in tempo reale. Questo intervento mira invece a evidenziare tutte le implicazioni operative meno visibili, ma altrettanto importanti per individuare la soluzione di investimento più adatta alle proprie esigenze.
Relatore: Mauro Giangrande

11:10 - 11:40
BREAK

11:40 - 12:00
Titolo: Stop Calling It ESG. It’s Just Investing
Abstract: For more than a decade, sustainable investing has often been framed as a trade-off between values and financial performance. Yet the empirical evidence emerging from institutional markets increasingly suggests that this framing may be fundamentally incomplete. This keynote examines whether sustainability-related information can enhance investment decision-making without requiring investors to sacrifice returns. Drawing on recent evidence from Morgan Stanley, Morningstar, MSCI, BlackRock, academic literature, and institutional portfolio studies, the session explores how sustainability-aware strategies have, in many cases, demonstrated competitive long-term performance, improved downside resilience during periods of market stress, and enhanced risk-adjusted outcomes. At the same time, the presentation takes a deliberately balanced and pragmatic perspective. It addresses the important limitations of current ESG frameworks, including rating dispersion, greenwashing, factor concentration, thematic crowding, and the risks of simplistic sustainability narratives detached from financial materiality. Rather than treating sustainability as a moral overlay, the keynote reframes it as an evolving capital markets problem involving governance quality, transition pricing, cost of capital dynamics, supply-chain resilience, regulatory asymmetry, and the repricing of long-duration externalities into financial assets. The session will also discuss how institutional investors are increasingly moving beyond exclusionary ESG approaches toward more systematic and implementation-oriented frameworks, including temperature-alignment strategies, transition-focused smart beta methodologies, and broader planetary transition approaches designed to integrate material sustainability signals while maintaining benchmark discipline and low tracking error characteristics. Ultimately, the keynote argues that the future of sustainable investing is unlikely to be driven by ideology alone, but by the growing ability of markets to identify, quantify, and price sustainability-related risks and opportunities with greater precision. The real question for investors may therefore no longer be “sustainability or returns”, but rather which sustainability signals are financially material, how they are implemented in portfolios, and whether investors are using them as marketing narratives, or as investment tools.
Relatore: Budha Bhattacharya


12:00 - 12:20
Titolo: Nel blu dipinto di blu: la creazione di un nuovo mercato.
Abstract: Nel blu dipinto di blu’ racconta come la blue economy stia creando un nuovo mercato, in cui il capitale può aiutare a proteggere gli oceani, migliorare l’accesso all’acqua e sostenere una crescita più sostenibile. La presentazione introduce una sfida che T. Rowe Price, in partnership con IFC, ha deciso di intraprendere per trasformare un’ambizione in realtà.
Relatore: Francesco Buonocore

12:20 - 12:40
Titolo: ETF Fixed Income: da veicolo di investimento a infrastruttura di mercato
Abstract: Una rivoluzione sulla liquidita’ del mercato obbligazionario
- Gli ETF hanno trasformato il mercato OTC in mercato quotato e trasparente
- L’ascessa de Portfolio Trading
- La riduzione degli spread bid offer
- La funzione di price discovery e liquidita’ nei periodi di crisi (solo portafogli altamente diversificati, come sono gli ETF, possono tradare)
- L’impatto sui portafogli fixed income e multi asset
- Gli ETF come alternativa al single line selection piu’ che come competitor dei fondi attivi
- Frictionless portfolio re-allocation (Duration / Asset class…) e diversificazione immediata con un solo trade
- Perche’ funziona ancora meglio su FI che su equity: alta correlazione tra emittenti, scarso valore nella issuer selection (80% della perf viene da duration). E’ un mercato di Macro bets
- Efficienza nella segmentazione della curva
- Confronto con single line = gli ETF forniscono un portafoglio constant duration dove il rebalancing e’ fatto direttamente dal gestore ETF = semplificazione enorme per l’investitore
- I gestori ETF hanno diversi strumenti per ridurre impatto rebalancing & investment/disinvestment cost:
- Rebalancing durante la gestione dei flussi inflow/outflow
- Utlizzo del mercato primario
- Ottimizzazione ptf = incremento liquidita’ e riduzione necessita’ di rebalancing (non devono seguire l’indice 1 to 1)
- Esecuzione via PT piu’ agevole grazie al profilo diversificato e molto simile al broad market / confornta con il profilo piu’ selettivo e skewed dei portafogli attivi (meno facilita’ di exec in PT)
- La transazione in kind: grosso vantaggio ETFs over Funds
Relatore: Luca Pagni

12:40 - 14:45
LUNCH

15:00 - 15:20
Titolo: Geopolitica, Energia e Valute Digitali
Abstract: L’intervento si concentrera’ sui recentli sviluppi geopolitici in Medio Oriente, America Latina e Nord Atlantico, riconnettendoli al piu’ ampio fenomeno di Guerra Fredda tra Stati Uniti e Cina che si combatte su diversi fronti, che verranno discussi. Il tema energetico entra sia come sviluppo geopolitico che come luogo di scontro nella guerra tecnologica in atto. In tutto questo, I processi di de-dollarizzazione e ri-dollarizzazione dell’economia globale, anche tramite l’uso di valute digitali, fanno da compendio aglu sviluppi discussi in precedenza.
Relatore: Brunello Rosa



15:20 - 15:40
Titolo: Quaestio – Sotto il Quadrante: l’architettura interna della gestione obbligazionaria.
Abstract: Il rendimento è il quadrante: visibile a tutti, ma incapace di raccontare davvero il tempo. Dietro le lancette, un’officina silenziosa dove ogni dettaglio conta. Federico Valesi e Diletta Nencioni svelano gli ingranaggi interni della gestioni obbligazionaria di Quaestio, mostrando come l’analisi fondamentale sia il cuore del sistema. In una sincronia precisa tra ricerca e rischio, l’incertezza prende forma e diventa risultato.
Relatore: Diletta Nencioni – Federico Valesi


15:40 - 16:00
Titolo: Dieci anni di track record: perché il dividendo non sembra passare di moda?
Abstract: Dieci anni di mercato raccontano una storia semplice: il dividendo può essere considerato sinonimo di disciplina. In un decennio segnato da tassi zero, shock inflattivi e rotazioni di stile, le strategie equity income hanno dimostrato di poter combinare flusso e resilienza. L’intervento analizzerà cosa ha funzionato e perché, al di là dei rischi e delle mode di mercato, la qualità del dividendo sembra restare un fattore strutturale nelle allocazioni globali.
Relatore: Salvatore Catalano


16:00 - 16:20
Titolo: Più digitale, più vulnerabile: perché la cyber security è oggi indispensabile
Abstract: In un contesto sempre più digitale e interconnesso, la cyber security non è più un tema tecnico ma una priorità strategica. Ogni giorno crescono dati, dispositivi e opportunità -ma crescono anche i rischi. Tra attacchi sempre più sofisticati e impatti potenzialmente rilevanti su business e reputazione, proteggersi non è più una scelta, ma una necessità. Un’occasione per approfondire perché la sicurezza informatica è diventata centrale per il futuro di economie, aziende e investimenti.
Relatore: Tommaso Cucchetti

16:20 - 16:50
BREAK

16:50 - 17:10
Titolo: Non i soliti ETF: 3 idee Smart per mercati sempre più complessi
Abstract: L’attuale panorama di mercato, caratterizzato da cicli macroeconomici sempre più difficili da prevedere, da una crescente concentrazione degli indici e dall’emergere di nuove dinamiche geopolitiche e settoriali, sta ridefinendo il ruolo degli ETF. Questi strumenti sono passati dall’essere semplici veicoli di replica a diventare componenti strategiche nella costruzione dei portafogli. Per affrontare queste sfide e rispondere alle nuove esigenze degli investitori, presenteremo 3 proposte di ETF “non convenzionali”, progettate per offrire un’alternativa innovativa.
Relatore: Franz Welponer


17:10 - 17:30
Titolo: Intelligente, agente o istituente? L’orizzonte dell’AI: da general purpose a institutional technology
Abstract: AI: da tecnologia esistenziale (e provocante) a ingegneria istituzionale (e istituente). La rivoluzione dell’intelligenza artificiale è solo agli inizi del suo impatto trasformativo. Non solo automation e augmentation, ma anche e soprattutto coordination. L’intelligenza artificiale apre ad una ancor più radicale trasformazione delle nostre economie: oltre l’automazione dei processi produttivi e oltre l’amplificazione delle abilità umane. È la sua capacità di istituire nuove modalità di coordinamento socioeconomico di attività e industrie. Come lo fu, in passato, l’innovazione istituzionale della divisione del lavoro e del sistema di fabbrica, così oggi ci avviamo a sperimentare nuove e sorprendenti forme di coordinamento di risorse, agenti, mercati e servizi. Racconteremo, così, l’orizzonte “istituente” e non solo “agente” o “intelligente” dell’intelligenza artificiale.
Relatore: Cosimo Accoto


17:30 - 17:50
Titolo: Pensiamo anche con l’intestino? Microbiota, emozioni e decisioni umane
Abstract: Negli ultimi anni, le neuroscienze hanno mostrato un crescente interesse per il cosiddetto asse intestino-cervello: il sistema di comunicazione bidirezionale che collega microbiota intestinale, sistema immunitario, metabolismo, nervo vago e attività cerebrale. Questa intrigante prospettiva suggerisce che i microrganismi presenti nel nostro intestino non siano semplici attori della digestione, ma possano contribuire a modulare stati emotivi, livelli di stress, infiammazione, attenzione e forse anche alcuni aspetti del ragionamento e della presa di decisione.
Relatore: Eric Guerci

20:30 - 22:30
GALA DINNER

09:30 - 09:50
Titolo: Blockchain IV
Abstract: La tokenizzazione rappresenta una nuova frontiera nella distribuzione degli asset finanziari. Grazie alla blockchain è oggi possibile dematerializzare asset che generano flussi futuri (dal real estate ai diritti di immagine) trasformandoli in strumenti digitali trasferibili e accessibili a una platea più ampia di investitori. Con la Blockchain Law IV Luxembourg, il Lussemburgo ha introdotto un quadro normativo innovativo che consente l’emissione di titoli finanziari direttamente su blockchain con pieno valore giuridico. La tokenizzazione non cambia la natura degli asset: ne migliora la vendibilità, l’accessibilità e il potenziale distributivo.
Relatore: Antonio Forte


09:50 - 10:10
Titolo: “The AI-Assisted Edge”. Beating the World: Strategie di Asset Allocation Quantitativa via LLM-Driven Modeling.
Oltre la capitalizzazione: costruire un portafoglio settoriale dinamico per battere l’MSCI World.
Abstract: È possibile battere il mercato globale utilizzando i suoi stessi ingredienti, ma con una ricetta diversa? Questo intervento presenta un modello quantitativo per l’asset allocation in ETF settoriali, sviluppato attraverso un’integrazione sinergica di diversi Large Language Models (Gemini, ChatGPT, Claude). L’analisi si concentra sulla decomposizione dell’MSCI World Index nei suoi 11 settori costituenti, testando algoritmi di riallocazione dei pesi su un orizzonte temporale di oltre 30 anni (1995-2026). Partendo dai limiti della ponderazione per capitalizzazione, lo studio esplora strategie basate sulla divergenza dei rendimenti e sulla rotazione ciclica. I risultati evidenziano come l’uso di modelli sistematici non solo permetta di sovraperformare il benchmark in termini assoluti, ma offra una gestione più efficiente dei drawdown, trasformando l’indice generale da un limite passivo a un’opportunità di selezione attiva.
Relatore: Paolo e Luca Sioli (SioliBros)


10:10 - 10:30
Titolo: Misurare l’INVISIBILE. Dal ROI alla Conoscenza Interna Lorda: come metrica per l’era della GenAI
Abstract: L’adozione dell’Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI) è in forte crescita, ma la maggior parte dei progetti non mostra ritorni economici chiaramente misurabili. In questo contributo si sostiene che il limite principale non sia (solo) tecnologico, ma epistemico: la GenAI riorganizza la distribuzione della conoscenza all’interno delle organizzazioni, spostando, amplificando o erodendo competenze e giudizi senza che ciò venga misurato. A partire dalla letteratura su capitale intellettuale, conoscenza tacita, economia della conoscenza e network science, si introduce il concetto di Conoscenza Interna Lorda (CIL) come metrica di salute cognitiva e capacità strategica nell’era della GenAI. Si definiscono le cinque componenti della CIL (tacita, esplicita, generata, redistribuita, vulnerabile) e si propone un modello preliminare di misurazione (CIL Index) basato su indicatori quantitativi, evidenze qualitative e analisi di rete dei flussi informativi. Si sostiene inoltre che un’adozione efficace e responsabile della GenAI debba partire da una mappatura ex ante della CIL: capire dove si trova oggi la conoscenza che genera valore, interesse e potenziale, per poi progettare l’introduzione di agenti generativi come una ridefinizione dinamica di questa mappa. La GenAI infatti assorbe conoscenza dagli esseri umani che la “formano”, la ricodifica, ne genera di nuova e la redistribuisce nell’organizzazione, modificando equilibri, topologia e vulnerabilità del sistema cognitivo interno. Il paper discute implicazioni per la governance organizzativa e per una possibile “via europea” alla valutazione dell’AI, centrata sulla qualità della conoscenza e sulla responsabilità epistemica.
Relatore: Fabio Ferrari


10:30 - 10:50
Titolo: Rifeudalizzazione e crisi dell’ordine globale
Abstract: A partire dagli anni Cinquanta del Novecento, con il termine rifeudalizzazione si tende a denunciare un pericolo cui è esposta la società liberale: il rischio che la dimensione pubblica venga fagocitata dagli interessi privati più organizzati e potenti, che verrebbero di fatto autorizzati ad abusare delle istituzioni per consolidare la propria posizione di dominio, anche a danno dell’interesse collettivo. La presentazione cercherà in primo luogo di riassumere brevemente la storia di un concetto che, ormai da decenni, attraversa la cultura occidentale, unendo tra loro contesti teorici e politici del tutto eterogenei. Soprattutto, però, si cercherà di far emergere i motivi che rendono oggi il tema della rifeudalizzazione particolarmente attuale. Emergeranno così tre temi cruciali: il dominio senza precedenti dei grandi oligopoli finanziari e digitali; la crescente simbiosi tra politica ed economia, governo e business, potere e denaro; il proliferare di relazioni asimmetriche di affiliazione e vassallaggio, nelle quali ai soggetti più deboli è richiesto un impegno alla fedeltà e all’obbedienza in cambio della promessa di protezione e beneficio da parte del soggetto dominante. Si cercherà, su questa base, di decifrare la complessa mutazione dell’ordine istituzionale planetario, di cui siamo oggi non solo spettatori ma anche attori involontari.
Relatore: Massimo De Carolis


10:50 - 11:00
Titolo: Investire alla frontiera dell’innovazione: dalle società pre-IPO ai mercati pubblici
Abstract: In ARK Invest ci concentriamo sull’individuazione di società che riteniamo possano guidare la prossima ondata di crescita economica globale. In questa presentazione illustriamo il nostro processo basato sulla ricerca e il modo in cui individuiamo aziende che stanno ridefinendo i settori attraverso la convergenza di più frontiere tecnologiche. Dagli ETF attivi nei mercati pubblici alle soluzioni nei mercati privati, offriamo accesso a società tecnologicamente innovative, incluse opportunità pre-IPO.
Relatore: Tom Barker

11:00 - 11:20
BREAK
11:20 - 12:00
ALPHA LIFT CHALLENGE 2026


12:00 - 12:20
Titolo: ICSF: Un Approccio Quantitativo alla Selezione Fondi basato su Information Ratio e Coefficiente di Diversificazione Relativa. Un modello integrato per valutare qualità gestionale e diversificazione.
Abstract: La selezione quantitativa dei fondi si fonda ancora, spesso implicitamente, sull’idea che la performance passata sia informativa sul futuro. Tuttavia, l’evidenza empirica lascia aperta una questione centrale: quanto dei rendimenti osservati riflette una reale qualità gestionale e quanto, invece, è riconducibile a esposizioni sistemiche, concentrazione del rischio o fattori casuali? Negli ultimi anni l’attenzione si è progressivamente spostata dai risultati al processo decisionale: come il rischio viene costruito, quanto la gestione è coerente con il benchmark e in che misura l’extra-rendimento è strutturale. È in questo ambito, ancora poco formalizzato, che si colloca il framework presentato in questa conferenza. L’ICSF (Information Coefficient Score for Fund Selection) suggerisce una lettura integrata della gestione attiva, combinando performance corretta per il rischio e struttura del portafoglio. Il framework non intende sostituire i sistemi di valutazione esistenti, ma rafforzare e qualificare i processi quantitativi già in uso, offrendo una chiave di interpretazione aggiuntiva sulla sostenibilità dell’alpha osservata. L’obiettivo non è individuare i “migliori fondi” in senso assoluto, ma distinguere tra alpha sostenibile e risultati ottenuti tramite assunzioni di rischio difficilmente replicabili, fornendo uno strumento operativo a supporto della selezione e delle decisioni di asset allocation.
Relatore: Davide Scutti

12:20 - 12:30
RISULTATI E PREMIAZIONE ALPHA LIFT CHALLENGE 2026
12:30 - 14:00
LUNCH







